10 cose che non sapevate sulle mazze da baseball      

LEGNO. Quasi tutte le mazze usate nelle majors vengono da alberi di frassino o acero cresciuti nei boschi del nord est degli Stati Uniti e del Canada. Il frassino è ancora la prima scelta, ma molti giocatori si affidano sempre più all'acero perche non si scheggia o rompe così facilmente.


LUNGHEZZA. La mazza più lunga mai usata con molta probabilità era la 38 di Al Simmons  mentre, e la cosa non deve sorprendere, Wee Willie Keeler batteva con la più corta di sempre, una 30,5. Oggi la maggior parte dei pro usa una 34, con estremi a 33 e 35 pollici.


PESO. Edd Roush dei Cincinnati Reds girava il più pesante pezzo di legno di sempre a 48 once, mentre Billy Goodman vinse il titolo di miglior battitore nel 1950 usando la mazza più leggera, solo 30 once. Oggi la maggior parte dei giocatori nelle majors usa mazze da 31 o 32 once.


COLORE. I fabbricanti di mazze sono tutti concordi su come i giocatori possano avere gusti così difficili per il colore delle loro mazze, cosi come per il peso, la lunghezza o il barrel. A parte occasioni speciali, come la Festa della Mamma, quando tutti usano mazze rosa, solo toni naturali sono ammessi in Major League: grezzo, vinaccia, nero,bianco, avorio ,noce etc.


QUANTITA’. Durante le 162 partite di una stagione, un pro di major può arrivare ad ordinare da otto a dodici dozzine di mazze (144!!). Adam Lind, un rookie per i Blue Jays nel 2006, fece notizia quando cominciò l’anno con dodici mazze in Doppio A e finì la stagione in grande lega con ancora dieci mazze .


CHI PAGA? Per quanto seriamente i professionisti trattano l’argomento mazze, e alcuni di loro sono famosi per averci addirittura dormito, si potrebbe pensare che attingano direttamente ai loro ingaggi per comprarsele. Tuttavia non è così; sono i club a fornire gli attrezzi ad ogni giocatore.


BILANCIAMENTO. La regola generale è che più grande è il barrel e più sottile il manico, più pesante in punta sarà la mazza. Se si restringe il barrel e si ingrossa il manico, la mazza diventerà più bilanciata. Si tratta solo di preferenze personali che determinano la forma dell’attrezzo.


VENATURE. Alcuni giocatori sono pronti a giurare che più ampie sono le venature in una mazza di frassino, più duro sarà il pezzo di legno. Alcuni preferiscono venature più strette, mentre altri preferiscono l’acero, che quasi non mostra affatto venature. Malgrado tutto ciò, venature dritte, con spaziature regolari, senza ondulazioni e nodi sono la chiave per una buona mazza.


MODELLI. Ogni produttore di mazze, e sono circa 30 quelli che producono attrezzi per i professionisti delle Majors, fabbrica centinaia se non migliaia di modelli diversi e tutti essi  marchiano le loro mazze in maniera diversa. I numeri dei modelli della Louisville Slugger, per esempio, si riferiscono al cognome di un giocatore e a quanti altri con un cognome che iniziasse con la stessa lettera  sono venuti prima di esso. Il modello Jose Cardenal , la C271,è ancora il più popolare in uso oggi. Alla Old Hickory alcuni modelli si riferiscono al nome dei giocatori, altri a versetti della Bibbia.


INCONTENTABILI. Ted William era leggendario per la sua conoscenza del legno e le sue specifiche esatte per la Louisville Slugger. Si lamentava con la ditta se il manico era di 5 millesimi di pollice più sottile!! E tra sei mazze riusciva a capire quale fosse 15 grammi più pesante delle altre. I giocatori di oggi, cresciuti con le mazze di alluminio, entrano nel mondo dei pro con conoscenze molto più superficiali sul legno, rispetto ai loro predecessori. Ma non di meno possono essere altrettanto difficili nelle loro scelte. Uno dei migliori clienti della Old Hickory è Placido Polanco, dei Philadelphia Phillies, che sa bene cosa cerca in una mazza; dal colore al suono che deve produrre quando la batte con un dito. Fate un salto in ditta e vi capiterà di vedere un operaio con l’orecchio alla mazza e il dito che ci batte sopra; avrà il vero suono che ricerca Polanco?

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